La Finestra di Stefania

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Ninfee: come nuvole nello stagno

marzo 04th, 2010 | Category: Fioriture

Le piante acquatiche, ornano laghetti, vasche e ambienti umidi, con fiori e forme particolari.

La “Nelumbo Lucifera” o “Fior di Loto”, ha foglie grandissime, coperte da un rivestimento ceroso. E’ ideale per laghetti poco profondi, e fiorisce in estate, producendo grandi boccioli.

La “Nymphaea Alba”, può raggiungere il diametro di un metro, ha foglie verde chiaro e fiori bianchi, larghi 10-20 cm, che si sviluppano da giugno ad agosto. E’ ideale per acque profonde.

Le “Ibridi” di nyphaea, sono rustiche, vivono a lungo e non necessitano di cure particolari. Fioriscono da maggio a settembre e presentano fiori bianchi, gialli, rosa o rossi a seconda della varietà.

Poi troviamo spesso il “Cyperus Papyrus”, detto comunemente papiro, cha può arrivare fino ai tre metri di altezza. E’ sempreverde, cresce rapidamente ed è molto decorativo, ma sensibile al freddo. Il papiro si può piantare sia in terreni molto umidi, che posto direttamente dentro l’acqua con il vaso.

Infine la “Nuphar Lutea”, con foglie cuoriformi caduche, color verde oliva, fiori larghi circa 5 cm di un bel colore giallo, e normalmente si impiega per acque profonde.

Per avere un angolo di “Monet” nel proprio giardino!

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I giardini della CHIANTI GARDEN Service

marzo 01st, 2010 | Category: I Giardini delle Meraviglie

Finalmente funziona!!!!!!!!!!!!!

Con orgoglio vi presento il sito ufficiale della CHIANTI GARDEN SERVICE!!

Aprite il sito e scoprirete il mio mondo, l’azienda per cui lavoro da 17 anni, una parte di vita.

Cliccate sulle varie voci: i nostri servizi, le realizzazioni, le manutenzioni ecc..e vedrete il lavoro di un giardiniere.

L’Azienda è capitanata da Andrea Pacciani, che ha lasciato carta bianca a me e Antonio per postare al meglio il sito web. Io sono l’artefice di quasi tutte le foto che troverete all’interno, Antonio ha realizzato le varie categorie, e insieme abbiamo dato vita a questa pagina web, che qualcuno aveva lasciato in disparte.

Buona visione!!!

CHIANTI GARDEN SERVICE di Andrea Pacciani

loc. San Martino 13

Gaiole in Chianti (Siena)

tel e fax 0577 731010

info@chiantigarden.com

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Siepi: alloro e lauro, le più amate dagli Italiani

febbraio 21st, 2010 | Category: Siepi, aiuole e bordure

L’alloro o “laurus nobilis”, può arrivare fino agli 8 metri di altezza, è sempreverde, ha portamento eretto e foglie aromatiche, usate spesso in cucina.

Produce piccole infiorescenze giallo crema tra marzo e aprile e sono presenti sia nelle piante maschili che in quelle femminili. Le femmine, si riconoscono, perchè dopo la fioritura, producono piccoli frutti bruniti, ideali per produrre liquori.

L’alloro, si impiega anche nell’arte topiaria, in quanto i suoi rami, si prestano bene a essere manipolati in alberelli e coni.

Il “lauro2 o “prunus cerasus”, può raggiungere i 10 metri di altezza, ha foglie verde lucente lunghe fino a 15 cm, e a primavera, produce dei fiori bianchi a coppa.

Fra le varietà, troviamo la “Herbergii”, di rapida crescita e resistente al freddo, la “Schipkaerisis” ha foglie lunghe e fioritura abbondante. Il “Lusitanica” o “Lauro del Portogallo”, si presenta in forma arrotondata e compatta, fiorisce in estate. Dopo la fioritura, le spighe, producono frutti rossi, che a maturazione completa diventano bruniti.

Il “Lauro “Otto Luiken”, può arrivare fino a 1,50 metri di altezza, per cui oltre a siepi basse, viene impiegato per gruppi e macchie, e produce una bella e duratura fioritura bianca.

Le siepi di lauro e alloro, sono belle sia se le lasciate libere, che formate, si potano una o due volte l’anno, in base alla crecita e alla forma che si vuol mantenere.

Leggi anche i post:

LA SIEPE ANTI INTRUSO

LA SIEPE DI CATRAEGUS

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Il “sedum” corre tra i binari

febbraio 10th, 2010 | Category: Fioriture, Sopravvissuti e Sopravviventi

Questo post, non poteva avere tempistica più adatta, visto che domenica 14 febbraio, dopo 10 anni di rivoluzione urbana, finalmente viene inaugurata la famosa tramvia Firenze-Scandicci.

In molti, passando per Via del Sansovino, vi sarete chiesti, cosa ci avranno messo fra i binari? Cosa sono quelle piante al posto di lastre o semplice asfalto? Eccovi accontentati….

Signore e Signori ecco il Sedum!!

Il sedum, è una pianta ornamentale con fiori a forma di stella, foglie carnose e persistenti. Specie molto rustica, vive anche in terreni secchi e magri.

L’altezza, varia dai 5 cm della varietà “Acre” o “Erba Pignola”, fino ai 50 cm del “Sedum Spectabile”.

Sono ideali per tappezzare terreni, in giardini rocciosi, oppure se avete una casa al mare.  In alcune varietà “alte”, una volta che hanno fiorito, vanno recisi gli steli dei fiori alla base, in modo da permettere la crescita della nuova fioritura.

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Come piumini al vento

gennaio 27th, 2010 | Category: Alberi, cespugli e gruppi di piante

Chi l’ha detto che la Pampa è solo in Argentina? Se vi guardate in giro, trovate delle piante con fiori simili a piumini: erba della pampa, pennisetum, miscanthus e festuca, con le loro foglie ricordano le parrucche, tanto sono lunghe e vaporose.

Il pennisetum appartiene alla famiglia delle graminacee sempreverdi, i suoi fiori sono raggruppati in spighette setose e i fiori appaiono dall’estate all’autunno. Resistenti al freddo, le varietà più comuni sono: “Alopecuroides”, con foglie fini verde-grigio, da cui emergonofiori giallo scuro. La specie “Hameln” è a fioritura precoce, con spighe brune a completa maturazione, mentre la “Orientale” ha foglie caduche e strette.

Nel miscanthus, le foglie partono tutte da un ceppo centrale, crescendo da prima verso l’alto, per poi scendere in modo aggraziato verso il basso. In autunno i colori mutano, prendendo gradualmente sfumature rossastre nella varietà “Gracillimus”, la “Variegatus”, fiorisce raramente e la “Zebrinus”, presenta striature bianco crema.

La festuca “Glauca”, si presentain piccoli ciuffi globosi di foglie sempreverdi, è tappezzante, mentre la “Scoparia”è più compatta e con fogliame verde.

L’erba della Pampa o gynerium o cortaderia, si divide nelle varietà “Argenteum” e “Argenteum Rendatleri”: la prima con pannocchie bianche, l’altra con pannocchie rosa. Questi “piumini”, si formano ad agosto e rimangono fino alla primavera, durano a lungo, anche recisi e messei in vaso.

Ogni tanto, è bene potare queste graminacee, per rinnovare il fusto: si tagliano a 10-15 cm da terra a febbraio, prima che cominci il nuovo ciclo vegetativo.

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Un arcobaleno di eriche e callune

gennaio 17th, 2010 | Category: Fioriture, Siepi, aiuole e bordure

Il genere erica, comprende più di 700 specie e quasi tutte sono sempreverdi, si impiegano come tappezzanti per aiuole e bordure, andando così a formare un suggestivo ARCOBALENO,  vanno bene anche nei giardini rocciosi o i vaso. E’ il genere di fiore adatto all’inverno, molto rustico, si adatta alla temperature più rigide.

La varietà “Arborea” (radica), può crescere fino a tre metri, in primavera produce fiori bianchi che profumano di miele. La “Carnea”, è a portamento basso, ha fiori rosa che si sviluppano da fine inverno fino all’inizio della primavera.

 La  “Ruby Glow”, la “Vivelli”, la “Myretoun Ruby”, hanno fiori rossi, la “Carnea December Red” e la “King Georges”, sono rosa, mentre la “Springwood” è bianca. La “Darleyensis, è quella con la fioritura più lunga: normalmente i suoi fiori, si prolungano da novembre fino a maggio.

Le callune, sono arbusti sempreverdi, molto simili alle eriche, e sono conosciute anche con il nome di “Brentolo” o “Brugo”. Hanno piccole foglie imbricate sui quattro ranghi, nelle tonalità che vanno dal giallo oro, al grigio, fino al porpora e al bronzo.

I fiori sono a forma di campanelli pendenti, che compaiono da metà estate in avanti, quindi rispetto all’erica, ha una fioritura precoce. Bianche sono le varietà “Vulgaris Alba Dumosa” e la “Praecox”, la “Sylver Rose” è rosa, mentre la “Alportii Praecox”, ha fiori rossi.

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Corbezzoli, belli da vedere e buoni da mangiare

gennaio 03rd, 2010 | Category: Alberi, cespugli e gruppi di piante, Orticola

 L’arbutus unedo è conosciuto con i nomi di corbezzolo, albatros e ciliegia marina.

Questi arbusti sempreverdi, possono arrivare fino ad un’altezza di 7 metri: sono piante abbastanza rustiche, caratteristiche della macchia mediterranea, con un fogliame coriaceo che d’inverno tende al rosso.

Il corbezzolo ha una caratteristica particolare, in quanto presenta in contemporanea sia i fiori bianchi a campanula, che i frutti: quest’ultimi, tondi, rossi e saporiti, spesso si usano per preparare la marmellata.

La pianta di albatros, sta bene isolata, in gruppi o in siepi miste.

MARMELLATA:

500GR DI CORBEZZOLI
350GR DI ZUCCHERO
1 BICCHIERE DI ACQUA
1 LIMONE SPREMUTO
UN BACCELLO DI VANIGLIA.
X 30 MINUTI CUOCERE  I FRUTTI CON ACQUA,POI AGGIUNGERE LO ZUCCHERO,IL SUCCO DI LIMONE E LA VANIGLIA , MESCOLANDO SEMPRE. QUANDO SI RAPPRENDE, SPEGNETE IL FUOCO, LASCIATELA RAFFREDDARE E METTETELA NEI VASETTI.
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Agrifoglio…fa sempre Natale…

dicembre 08th, 2009 | Category: Alberi, cespugli e gruppi di piante

Oggi si entra ufficialmente nell’atmosfera natalizia, molti di voi faranno l’albero e decoreranno la casa, e quale migliore occasione allora per parlarvi dell’agrifoglio? Questa pianta  si presta bene per fare addobbi, composizioni o come alternativa all’abete, basta metterci le lucine, le palline rosse già ce l’ha!!!!!!!!!

L’agrifoglio o ilex, dovete sapere che si distingue fra specie maschili e femminili (come kiwi o cipressi), dette dioiche. Le femmine emettono bacche colorate, e per produrre i frutti, normalmente si piantano le femmine insieme ai maschi, per effettuare l’impollinazione,(se vi state domandando perchè il vostro ilex non ha mai fatto bacche, sappiate che è maschio!!). Esistono anche varietà autofertili, ovvero piante che hanno i fiori di entrambi i sessi, perciò non c’è bisogno dell’impollinazione.

Le specie variegate prediligono il sole, mentre le altre stanno bene anche a mezzombra. Gli agrifogli sono “sempreverdi”, fatta eccezione per la qualità “Verticillata” che perde le foglie. Tutte le foglie si presentano larghe, ovali e spinose, a parte la “Alta Clarensis”, che ha foglie oblunghe e senza spine. Di crescita lenta, gli ilex stanno bene in gruppi, siepi o in grossi vasi.

L’agrifoglio comune è detto “Aquifolium”, poi ci sono le “donne” come l’”Alaska”, che si presenta con foglie verdi e bacche rosse, durevoli fino ad aprile. La “Madame Briot”, ha foglie maculate, bordate di giallo oro e frutti rossi. Le varietà “crenata”, producono bacche nere: la “Golden Gem” è verde chiaro con margini gialli, mentre la “Convexa o Bullata”, è verde.

I “maschi” sono: “Ferox”, “Ferox Argentea”, con foglie verdi e margini color crema, e il”Crenata Fastigiata”, con foglie verde scuro.

Infine  gli “autofertili” come il “Pyramidalis”, che presenta fusti giallo verdi e il “J.C. Van Tol”, con fusti porpora scuro.

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Vialetto…che pietra ci metto?

dicembre 01st, 2009 | Category: Arredi e complementi da giardino

Siete lì che vi scervellate su come fare un vialetto in giardino? Vi state domandando in che materiale è meglio farlo? Oppure mentalmente pensate in che modo posizionare le vostre lastre e non ne venite a capo?

Eccovi una serie di percorsi nell’erba per tutti i gusti… guardatevi le foto, ingranditele e scoprite qual’è il materiale più adatto alle vostre esigenze: porfido, pietra serena, cotto, lastre di Todi, granito ecc.. E  come impiegarle, per realizzare la vostra pavimentazione, dalle lastre messe  per diagonale, a quelle in verticale, alle pietre sfalsate ecc..

Potete sistemare le vostre beole direttamente sopra l’erba, oppure scavando una leggera sede del terreno, in modo da fermarle, oppure per un lavoro più rifinito usando il cemento, e fissarle definitamente una volta per tutte.

Diffidate dai vialetti di ghiaia, belli appena fatti, ma con il passare del tempo vi accorgerete che hanno bisogno di troppa manutenzione, se piove i sassolini tendono a spostarsi, quindi necessitano di una rastrellatina….E che dire delle erbacce? Anche se mettete uno strato di tessuto fra la terra e la ghiaia, ricordatevi che prima o poi le malerbe spuntano di nuovo…è una partita persa…Meglio seminare l’erba fra le pietre e poi passare tranquillamente con il tosaerba…più veloce e più carino da vedere una volta finito il lavoro…

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Cotoneaster: cascate di frutti rossi

Avvicinandosi alle festività del Natale, ecco delle piante adatte per fare compozizioni e decorazioni. Con i suoi frutti rossi, le varietà di cotoneaster si prestano bene agli addobbi, e con l’aggiunta di luci, possono diventare un originale “albero” natalizio.

La famiglia dei cotoneaster, si divide in arbusti sempreverdi, semidecidui o decidui. Le altezze variano dai 30/60 cm delle specie tappezzanti fino ad arrivare ai tre metri del “Salicifolius”. In primavera, compaiono dei fiori bianchi piccolissimi, che lasciano il posto a piccole bacche rosse che rimangono sulla pianta fino ad inverno inoltrato.Sono molto resistenti al freddo, si piantano al sole o a mezzombra ad una distanza di almeno 50cm l’uno dall’altro.

Fra le specie più usate troviamo: il “Franchetii” a portamento eretto, che si presta bene sia per siepi libere o formate, il “Lacteus”, sempreverde, con frutti a grappolo, il “Coral Beauty”a portamento strisciante, sempreverde, adatto pergiardini rocciosi e come tappezzante.  L’”Horizontalis” è a foglia caduca, di forma allargata, e le sue bacche arrivano fino alla primavera, adatto per rivestire pendii e scarpate. Il “Salicifolia Repens”, tappezzante impiegato per coprire i muri.

Cliccate sulle foto, così vedrete nel pieno della sua bellezza, queste piante che si prestano bene a tutti gli impieghi.

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