Archive for the 'Utile e Dilettevole' Category
Come fare origami e coni portariso
Scrivo questo articolo, perchè spesso sul blog mi ritrovo le seguenti domande sul motore di ricerca: come fare i coni portariso, origami fai da te, sacchettini porta riso ecc. Visto che fra un pò arriva la primavera e la stagione dei matrimoni, eccovi accontentate.
Prendete della carta abbastanza morbida per fare qusti origami, ritagliate dei quadri di 20×20 e procedete come illustrato nelle foto (se cliccate sopra, vi apparirà l’immagine grande).
Per i coni invece prendete del cartoncino rigido del colore che più vi piace, basta arrotolare a spirale, incollare e zac..il gioco è fatto.
Oltre al riso, potete mettere dentro petali di rosa, se gli sposi son giovani simpatica è la pastina da minestra o il granturco colorato.
Leggete anche i post con tante idee per bomboniere, oggettisca e fai da te:
NEL REGNO DEI PEPERONCINI, dove troverete originali collane e composizioni
ANTONELLA DALLE MANI D’ORO: composizioni originali con carta crespa e fiori con i collant
In più se avete bisogno di una Wedding Planner, guardate il sito della mia amica Silvia, troverete tante idee interessanti.
No commentsNostra Signora di Lourdes e gli Angeli Unitalsiani
11 febbraio, Giornata Mondiale del Malato e apparizione della Vergine di Lourdes…e noi…
Dame e Barellieri, uniti in questo giorno e tutto l’anno a servire il prossimo, a far ridere, a coccolare ad ascoltare chi è meno fortunato di noi.
Ingrandite le foto, e vi renderete conto cosa è un “servizio” a Lourdes: sveglia presto, dobbiamo partire, dobbiamo arrivare al Salus, una lunga giornata ci aspetta. Aiutare Fiorella a vestirsi, dare le medicine a François, sentire Fulvio e Fabio dove vogliono andare, accompagnare Alemanno a prendere i biscotti dalle carmelitane, e prepararsi tutti insieme per andare alla Grotta.
Questa è la “nostra” settimana a Lourdes, la nostra ricarica naturale, lontano dal mondo: siamo tutti “angeli”, tutti uguali e la cosa bella che quando il tempo finisce, non dobbiamo aspettare l’anno successivo per tornare, il servizio ci accompagna  sempre, ci rende amici per la vita.
Leggi anche il post su “Loreto Giovani“.
6 commentsCome si mangia in crociera
Siete in procinto di partire per una crociera nei Caraibi, in Egitto o in Oriente? Oppure state progettando le prossime vacanze estive nel Mediterraneo o fra le isole greche e volete sapere come si mangia su una nave? Eccovi accontentati..
Normalmente i ristoranti variano in proporzione alla grandezza della nave, diciamo che di solito sono due, più un self service e due grill in piscina, solitamente uno a poppa e uno a prua.
La mattina la colazione la potete fare sia al ristorante, che al self service, dipende da come è stutturata la vostra giornata. Se sono previste escurzioni, vi merita farla al ristorante, che normalmente è più vicino all’uscita della nave.
Da che parte cominciare? Uova alla coque, frittatine, uova strapazzate e salumi di ogni tipo vi aspettano sui tavoli, accompagnati da panini, toast e pane al burro. Se siete amanti del salato, proseguite con formaggi o salmone affumicato. Fra i dolci troviamo: torte, bomboloni, cornetti caldi e pankakes con lo sciroppo d’acero. Se vi volete mantenere in forma optate per le variegate macedonie di frutta, gli yogurt e i cereali in mille varianti.
Il pranzo lo potete consumare al ristorante, serviti e riveriti e con portate un pò elaborate, oppure prendere qualcosa di veloce sul ponte..Si ma cosa? Alla sezione “grill” trovate petti di pollo o tranci di pesce per stare leggeri, altrimenti wurstel e hamburger con salse e patatine. Se andate matti per la pasta potete scegliere su due varianti preparate al momento, altrimenti se tutto ciò non vi attira, passate dal “self”: insalate miste, paste fredde, caprese, verdure grigliate e cous cous non faranno arrabbiare la vostra bilancia…
Alle cinque scatta l’ora del the, e da veri inglesi verrete tentati da tartine, panini al burro o canapè, per proseguire con biscotti e piccola pasticceria. Siccome in crociera vi dividono in due turni per la cena (il primo alle 19.15 e il secondo alle 21.45), se siete nel primo mangiatevi solo una macedonia, altrimenti uno spicchio di pizza bello fumante vi sazierà fino al secondo servizio.
La cena, è servita rigorosamente al ristorante, se il giorno vi capiterà di mangiare sempre con gente diversa, la sera, avrete per tutta la settimana lo stesso tavolo assegnato, e le solite persone con voi. Quì i duecento membri della brigata di cucina, sapranno prendervi per la gola con portate degne del ristorante più esclusivo. Menu per bambini, con tanto di album e matite per colorare, mentre i grandi avranno la possibilità di scegliere fra piatti vegetariani come lo strudel di verdure, o la vellutata di carote e arancia, piatti di mare come il trancio di spada mediterraneo o il branzino bruschettato, per gli amanti della carne cosciotto di vitello al forno o tagliata di manzo al pepe verde.
A mezzanotte, aspettatevi un ricco buffet, che varia tutte le sere, rustico o pasticceria, ogni volta sarà una sorpresa.
L’unico avvertimento che vi posso dare è quello di mangiare con moderazione, meglio alzarsi dal tavolo una volta in più per riprendere una cosa, che lasciare piatti colmi di cibo, preso solo per gola e dopo non mangiato!!!!!!!!
Il modo per smaltire il tutto lo trovate, fra palestra, bagno turco, corse sul ponte ed escurzioni, se siete pigri, basteranno un pò di sedute di idromassaggio!
4 commentsLoreto…giovani in cammino
Il 10 dicembre a Loreto c’è stata festa grande in onore della Sant Vergine e della Santa Casa: secondo la leggenda proprio in questa data la Santa Casa è arrivata nela cittadina marchigiana trasportata dagli angeli.
Loreto…una scoperta fatta due anni fa, grazie all’amico Marco, andando ad assistere malati e disabili con l’Unitalsi, confermata lo scorso anno con il “Loreto Giovani” organizzato dalla sezione “Toscana“. Due esperienze forti, dedicate sia ad aiutare chi ha bisogno, sia per conoscere nuove persone.
Quest’anno ad aprile andremo a Roma per tre giorni al “Nazionale Giovani”: saranno giorni di festa, aggregazione e preghiera fra i giovani di tutta Italia. Mentre alla fine di agosto stiamo cercando di organizzare un nuovo Loreto, per assistere ammalati e disabili: in questo soggiorno organizzato dalla Toscana, manca personale, e sarebbe brutto sopprimere una cosa che va avanti da tempo e alla quale molte persone sono affezionate. Se volete scoprire di cosa si tratta e provare un’esperienza nuova contattatemi tramite mail, risponderò a tutte le vostre domande.
3 commentsArt Attack a Firenze
Come avevo promesso alle “Artigiane” del fai date dopo la teoria ecco la pratica…
Chiara ci ha insegnato a fare delle coccarde con strisce di carta reciclata e ha impacchettare dei regali con la carta velina e una bucherellata fatta in casa semplicemente con una punzonatrice…..très chic!!!!!!!
Emiko è stata simpaticissima e paziente ha illustrarci la tecnica dell’origami: i porta riso semplici, ma d’effetto…….le scatoline pìù complicate, ma alla fine sono riuscite nell’impresa…..
La nostra Silvia ci ha svelato il trucco delle “sfere di peonia” che addobbavano tutto l’ambiente: avere molta pazienza nel piegare tanti quadrati di velina a fisarmonica………
Le scatoline di Camilla, erano così simili ai dolcetti che veniva voglia di mangiarle….e che dire dei bellissimi fiori fatti con la twist art? Semplicemente deliziosi….e la cosa bella è stato scoprire questa carta pirkka : la tagli. la bagni e la srotoli, dopodichè con semplici gesti realizzi i fiori.
Susanna “la modista” è riuscita a stravolgere completamente una larga t-shirt da uomo, per riproporreuna maglia femminile completamente nuova con tanto di maniche increspate e coulisse in vita.
Elisabetta e la sua “Primitive Stitchery”: ovvero ricamare delle figure, scurire la stoffa per invecchiarla con thè o caffè, dopodichè colorarle con gessetti o matite acquarellabili per poi andare ad abbellire scatole, cuscini e etichette.
La pasticceria mignon di Jadine, fatta con la pasta fimo soft, non aveva nulla da invidiare a quella vera di Fauchon….
Infine Valentina che con il suo trucco ha reso ancora più belle le ragazze, valorizzandole ancora di più con colori e sfumature tenui…..credo che bisogna concedersi più spesso un trucco professionale.
Si mormora che a novembre l’evento sarà ripetuto….e visto il successo che ha ottenuto la prima edizione del Handmade Wedding e Life…, la seconda non ve la dovrete assolutamente perdere….
1 commentMani di Fata
Domenica sono andata a Firenze a trovare la mia amica Silvia, che aveva organizzato il primo Handmade & Wedding Life.
Nella cornice del Residence La Contessina, si sono date appuntamento tante ragazze per presentare i loro piccoli capolavori fatti a mano…..
Artemisia realizzava stupende composizioni floreali, le ragazze genovesi di Celestefrittata proponevano simpatiche idee con la carta (io mi sono comprata anche il quaderno di erbologia!!!!!!!!!!).
Sara e Jadine avevano il banchino incantato fra dolcetti, fate e gioielli floreali…..Pirillinca con le sue scatoline per i confetti davvero originali….e Artisticake ha abbellito gli spazi con le sue wedding cake.
E che dire della truccatrice di Lady Valentine? Bravissima, con gesti veloci e leggeri ha trasformato diverse persone.
Nel pomeriggio, le ragazze hanno fatto le dimostrazioni pratiche di come si realizza una decorazione, una bomboniera o una nuova maglietta….tante cose carine che vi racconterò e illustrerò prossimamente nel blog.
E’ stata una domenica differente dalle altre, dove ho visto tante brave amanti del fai da te destreggiarsi nelle loro creazioni con idee nuove e molto fantasiose.
2 commentsLa casa dell’acqua
Noi Gaiolesi abbiamo la fortuna di avere il fontino di Barbischio e quello delle Borranine, per cui è tradizione che ogni famiglia abbia il suo cestino porta-bottiglie per andare a prendere l’acqua.
Ora che abito in Valdelsa sono contenta che a Castellina Scalo , nel comune di Monteriggioni, abbiano inaugurato la casa dell’acqua.
La casa è dotata di tre erogatori, due per l’acqua naturale e uno per l’acqua gassata. Quella naturale è gratutita, mentre quella addizionata di anidride carbonica costa 5 centesimi al litro. La distribuzione viene chiusa a mezzanotte e rimessa in circolo la mattina alle sette.
Una bella iniziativa che permette di risparmiare, di produrre meno rifiuti e di bere acqua buona, adeguatamente filtrata e controllata, proveniente dall’acquedotto comunale.
Anche io ho comprato il mio cestino nuovo, e vi invito a leggere gli articoli dell’amico Sabino per indurvi a riflettere.
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