Archive for the 'Siepi, aiuole e bordure' Category
Siepi: alloro e lauro, le più amate dagli Italiani
L’alloro o “laurus nobilis”, può arrivare fino agli 8 metri di altezza, è sempreverde, ha portamento eretto e foglie aromatiche, usate spesso in cucina.
Produce piccole infiorescenze giallo crema tra marzo e aprile e sono presenti sia nelle piante maschili che in quelle femminili. Le femmine, si riconoscono, perchè dopo la fioritura, producono piccoli frutti bruniti, ideali per produrre liquori.
L’alloro, si impiega anche nell’arte topiaria, in quanto i suoi rami, si prestano bene a essere manipolati in alberelli e coni.
Il “lauro2 o “prunus cerasus”, può raggiungere i 10 metri di altezza, ha foglie verde lucente lunghe fino a 15 cm, e a primavera, produce dei fiori bianchi a coppa.
Fra le varietà , troviamo la “Herbergii”, di rapida crescita e resistente al freddo, la “Schipkaerisis” ha foglie lunghe e fioritura abbondante. Il “Lusitanica” o “Lauro del Portogallo”, si presenta in forma arrotondata e compatta, fiorisce in estate. Dopo la fioritura, le spighe, producono frutti rossi, che a maturazione completa diventano bruniti.
Il “Lauro “Otto Luiken”, può arrivare fino a 1,50 metri di altezza, per cui oltre a siepi basse, viene impiegato per gruppi e macchie, e produce una bella e duratura fioritura bianca.
Le siepi di lauro e alloro, sono belle sia se le lasciate libere, che formate, si potano una o due volte l’anno, in base alla crecita e alla forma che si vuol mantenere.
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1 commentUn arcobaleno di eriche e callune
Il genere erica, comprende più di 700 specie e quasi tutte sono sempreverdi, si impiegano come tappezzanti per aiuole e bordure, andando così a formare un suggestivo ARCOBALENO, vanno bene anche nei giardini rocciosi o i vaso. E’ il genere di fiore adatto all’inverno, molto rustico, si adatta alla temperature più rigide.
La varietà “Arborea” (radica), può crescere fino a tre metri, in primavera produce fiori bianchi che profumano di miele. La “Carnea”, è a portamento basso, ha fiori rosa che si sviluppano da fine inverno fino all’inizio della primavera.
 La “Ruby Glow”, la “Vivelli”, la “Myretoun Ruby”, hanno fiori rossi, la “Carnea December Red” e la “King Georges”, sono rosa, mentre la “Springwood” è bianca. La “Darleyensis, è quella con la fioritura più lunga: normalmente i suoi fiori, si prolungano da novembre fino a maggio.
Le callune, sono arbusti sempreverdi, molto simili alle eriche, e sono conosciute anche con il nome di “Brentolo” o “Brugo”. Hanno piccole foglie imbricate sui quattro ranghi, nelle tonalità che vanno dal giallo oro, al grigio, fino al porpora e al bronzo.
I fiori sono a forma di campanelli pendenti, che compaiono da metà estate in avanti, quindi rispetto all’erica, ha una fioritura precoce. Bianche sono le varietà “Vulgaris Alba Dumosa” e la “Praecox”, la “Sylver Rose” è rosa, mentre la “Alportii Praecox”, ha fiori rossi.
2 commentsLa siepe di “Catraegus”
Il catraegus in questo periodo, è nel suo massimo splendore: infatti le bacche coloratissime, ne esaltano la pianta, e questi frutti, o “palline”, come dicono in molti, sono nei toni rosso, arancione e giallo.
Se lasciati liberi, gli arbusti, possono variare in altezza dai 4 agli 8 metri, e possono essere impiegati anche come siepe difensiva, in quanto le piante, sono provviste di lunghi aghi.
Le specie ornamentali, producono fiori, talvolta doppi, a fine primavera, e in autunno si trasformano in frutti. Fra le varietà più comuni troviamo: il “crus-galli”, il “grignonioides”, il “prunifolia”, il “monogyna” e il “compacta”, che sono tutti con fiori bianchi e frutti rossi, il “paul’s scarlet”, presenta fiore rosso e bacche arancioni, mentre il “lavallei”, ha fiore bianco e palline arancio.
La specie “laevigata”, è conosciuta con il nome di biancospino e presenta fiori bianchi e frutti arancio.
L’azarolus con frutto rosso e l’azarolus d’Italia, con frutto bianco, sono chiamate specie fruttifere, perchè le bacche sono commestibili.
Il catraegus, si pianta al sole, è ideale per siepi o piccoli gruppi, e cresce molto velocemente: vedrete che sarete costretti a potare la siepe, diverse volte all’anno per mantenerla ordinata.
Leggi anche il post sulla “siepe anti intruso“.
No commentsUn ciclamino sulla tavola delle feste
I ciclamini si dividono in una quindicina di specie, suddivise fra erbacee, perenni e tuberose.
Le corolle, si presentano con i petali lisci, sfrangiati o variegati.
La varietà “persicum” è quella tra le più resistenti, i suoi fiori sono grandi e profumati, e variano dal bianco, al rosa, al fucsia, fino ad arrivare al rosso. Si coltiva in vaso, oppure nelle zone più miti si può piantare direttamente in un aiuola.
Durante la fioritura, il ciclamino, desidera molta luce e frequenti innaffiature:Â immergete il vaso nell’acqua, stando attenti che non ristagni. Terminata la fioritura, si mette la pianta in un luogo ombreggiato, si riducono le innaffiature, fino a sospenderle del tutto con la caduta delle ultime foglie.
Se piantate direttamente i bulbi nel terreno, per formare una bordura, prendete la varietà “neapolitanum”, che produce fiori rosa-lilla da agosto ad ottobre, a seconda delle zone climatiche.
Se avete una terrazza, un balcone o un davanzale di una finestra esposti al sole o a mezzombra, di giorno, mettete pure la pianta fuori, avendo l’accortezza di riporla in casa alla sera.
No commentsCotoneaster: cascate di frutti rossi
Avvicinandosi alle festività del Natale, ecco delle piante adatte per fare compozizioni e decorazioni. Con i suoi frutti rossi, le varietà di cotoneaster si prestano bene agli addobbi, e con l’aggiunta di luci, possono diventare un originale “albero” natalizio.
La famiglia dei cotoneaster, si divide in arbusti sempreverdi, semidecidui o decidui. Le altezze variano dai 30/60 cm delle specie tappezzanti fino ad arrivare ai tre metri del “Salicifolius”. In primavera, compaiono dei fiori bianchi piccolissimi, che lasciano il posto a piccole bacche rosse che rimangono sulla pianta fino ad inverno inoltrato.Sono molto resistenti al freddo, si piantano al sole o a mezzombra ad una distanza di almeno 50cm l’uno dall’altro.
Fra le specie più usate troviamo: il “Franchetii” a portamento eretto, che si presta bene sia per siepi libere o formate, il “Lacteus”, sempreverde, con frutti a grappolo, il “Coral Beauty”a portamento strisciante, sempreverde, adatto pergiardini rocciosi e come tappezzante. L’”Horizontalis” è a foglia caduca, di forma allargata, e le sue bacche arrivano fino alla primavera, adatto per rivestire pendii e scarpate. Il “Salicifolia Repens”, tappezzante impiegato per coprire i muri.
Cliccate sulle foto, così vedrete nel pieno della sua bellezza, queste piante che si prestano bene a tutti gli impieghi.
2 commentsViole….pensiero stupendo……
La viola del pensiero,  pansè o panzè, è il fiore che dà colore all’inverno, è un pensiero stupendo da guardare nei giorni freddi..
Ideale per vasi, aiuole e bordure, la pansè è una pianta abbastanza rustica, ha un infinità di colori e cromature, potrete far così tappeti blu, bianchi, gialli e viola, arancio e rossi, lasciatevi guidare dalla fantasia e realizzerete delle bellissime composizioni.
Le viole sono annuali o biennali, sono divise in tantissime categorie, e questo da modo alle varie specie, di fiorire in quasi tutti i periodi dell’anno.
In alcune varietà ,i fiori sono privi della macchia centrale, in altre presentano macchie e striature, cresce bene in pieno sole o a mezzombra.
In questo periodo si trovano già in vasetti, pronte per essere piantate in vaso o in terra, se invece vi piace vedere la crescita passo per passo, provate a seminarle, prima in un semenzaio e dopo nei contenitori, vi sapranno sorprendere e vi rimarranno sempre nel pensiero.
2 commentsLa siepe anti intruso
Vorreste fare una recinzione, delimitare un pezzo di terreno, per non far entrare intrusi e in questo momento non avete idea di fare steccionate di legno o mettere la rete?
Eccovi la soluzione……….una siepe mista, di piante con aghi e spine molto pungenti, che terrà alla larga animali ed estranei…..
Calcolate quanti metri è lungo il vostro perimetro, dopodichè contate quante piante ci vogliono…. Normalmente le piante si mettono a 50/60 cm di distanza l’una dall’altra, perciò se avete 10 mt di lunghezza,mettendole  a 50 cm l’una dall’ altra, vi serviranno 20 arbusti.
Potete fare anche una siepe di una sola varietà , ma secondo me in questo caso mista è quello che ci vuole…..Se cliccate sulle foto vi ho messo i nomi delle piante che ritengo opportune a questo specifico impiego….
Alcune piante come il crataegus, il ginepro o l’elaeagnus mantengono sempre il fogliame, mentre il biancospino, il berberis, la rosa canina ecc.. d’inverno perdono le foglie….così quando deciderete come fare la siepe ricordatevi di questo particolare………altrimenti in inverno avrete dei pezzi di siepe sempreverdi e altri completamente spogli….
Quando andrete a comprarle, fatevele dare metà a foglia caduca e l’altra metà sempreverdi.
Proseguiamo ora con la distribuzione………naturalmente non dovrete mettere prima tutti i ginepri e poi tutti i berberis ad esempio….invece potreste incominciare la siepe con 3 catraegus, poi 4 rose canine, dopo 2 elaeagnus e così via……..in questo modo, la siepe sarà ben assortita, bella da vedere e avrà tutta la sicurezza per cui è stata concepita.
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