Archive for the 'Arredi e complementi da giardino' Category
Vialetto…che pietra ci metto?
Siete lì che vi scervellate su come fare un vialetto in giardino? Vi state domandando in che materiale è meglio farlo? Oppure mentalmente pensate in che modo posizionare le vostre lastre e non ne venite a capo?
Eccovi una serie di percorsi nell’erba per tutti i gusti… guardatevi le foto, ingranditele e scoprite qual’è il materiale più adatto alle vostre esigenze: porfido, pietra serena, cotto, lastre di Todi, granito ecc.. E come impiegarle, per realizzare la vostra pavimentazione, dalle lastre messe per diagonale, a quelle in verticale, alle pietre sfalsate ecc..
Potete sistemare le vostre beole direttamente sopra l’erba, oppure scavando una leggera sede del terreno, in modo da fermarle, oppure per un lavoro più rifinito usando il cemento, e fissarle definitamente una volta per tutte.
Diffidate dai vialetti di ghiaia, belli appena fatti, ma con il passare del tempo vi accorgerete che hanno bisogno di troppa manutenzione, se piove i sassolini tendono a spostarsi, quindi necessitano di una rastrellatina….E che dire delle erbacce? Anche se mettete uno strato di tessuto fra la terra e la ghiaia, ricordatevi che prima o poi le malerbe spuntano di nuovo…è una partita persa…Meglio seminare l’erba fra le pietre e poi passare tranquillamente con il tosaerba…più veloce e più carino da vedere una volta finito il lavoro…
4 commentsGazebo, pergole, bersò e convivium
 Scrivo questo post, per tutti quei lettori che sono arrivati al mio blog cercando nei motori di ricerca piante per il gazebo, come fare pergole ecc…
 Se cliccate quì , vi appare il post sui rampicanti, sta a voi decidere se vi piace di più una rosa oppure un gelsomino, io mi limiterò a darvi qualche suggerimento.
La pergola è un elemento caratteristico del giardino, spesso è addossata alla casa e se vogliamo rappresenta un pò il suo “prolungamento”. La pergola, il gazebo, il bersò, diventano così soluzioni ideali per sfruttare zone troppo assolate, trasformandole in piccole oasi di verde dove leggere, rilassarsi oppure imbandire delle belle tavolate con amici e parenti.
Se la pergola o il gazebo sono a ridosso della casa, vi consiglio di mettere alternati rampicanti sempeverdi e rampicnti a foglia caduca, così in inverno passerà  un pò di  sole. Così se partite con un gelsomino, accanto mettetegli una rosa “Pierre de Ronsard”, poi di nuovo un gelsomino e dopo una clematide e così via….
Se la vostra pergola è in muratura, mettete i rampicanti a ridosso delle colonne in pietra, vedrete che saranno un bell’elemento decorativo. Infine vi dico di cliccare sulle foto sopra, per vedere le strutture ingrandite, così vi farete un idea di come volete fare il vostro pergolato, bersò (berceau in francese) o gazebo.
No commentsUn tuffo nel blu…….
Un post dedicato a chi ancora non è partito per le vacanze e che con l’immaginazione prova a rinfrescarsi un pò, ma anche un post per chi ha intenzione di costruire una piscina e non ha idee……..
La prima regola, dopo che vi hanno dato il permesso e i metri di grandezza, è scegliere la forma desiderata…..Abolite la forme a fagiolo o con le mezze lune incorporate….passano di moda…
 Queste piscine sono tutte nel Chianti, voi concentratevi sul panorama che avete davanti e prediligete una piscina a sfioro, rettangolare oppure se avete un piccolo pezzo di terra fra due livelli, sagomatela come va il terreno….
Quelle a sfioro a mio avviso sono le più belle, in quanto vi verrà spontaneo appoggiarvi con le braccia sul bordo e godervi il panorama…, magari al tramonto sorseggiando una bollicina……
Dopo si passa alla scelta dello sfondo….., se abitate in città o in un ambiente moderno può passare anche l’azzurro, ma le più attuali sono color mare, oppure a mosaico sul verde-blu.
Infine il pavimento intorno alla piscina….il cotto non ci stà molto bene…., rosso e celeste non son o un bell’abbinamento…, ma se vi piace mettete il cottoanticato, quasi sbiancato, si trova in mattonelle di 5×30 e va formato un disegno a lisca di pesce. I materiali più eleganti sono: la pietra serena, le lastre bianche di todi oppure il porfido invecchiato.
Un consiglio importante è quello di non fare un bordo troppo stretto tra il prato e la piscina (ricordatevi che l’erba va tagliata e che con il decespugliatore può schizzare nell’acqua), quindi lateralmente fate il bordo di almeno un metro e da una parte considerate uno spazio di almeno 4×4 mt per mettere ombrellone e lettini….
Cliccate sulle foto e ingranditele, così vedrete meglio forma, colore e pavimento……..e tuffatevi nel blu!!!!!!!!!!!!!
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