Archive for gennaio, 2010
San Valentino d’Incanto
Celebrate il vostro Amore con una romatica cena ad InCanto Cafè & Restaurant…………. e chissà che non possiate proseguire la serata in una delle nostre lussuose camere!
Infatti, tra tutti gli innamorati che festeggeranno ad InCanto il giorno di San Valentino verrà estratta la coppia fortunata che vincerà un soggiorno presso il Grand Hotel.
Cena 4 portate € 58 per persona, servizio e vini inclusi.
I posti sono limitati, è consigliata la prenotazione al 055 27163767 oppure giuseppe.tedesco@starwoodhotels.com
Incanto Restaurant
Piazza Ognissanti, 1
Firenze
Leggi anche il post “La magia di Piazza Ognissanti“.
No commentsOrso e le identità golose
Ultimo fine settimana di gennaio da leccarsi i baffi, con appuntamenti golosi in tutta Italia, e con l’inizio dei grandi carnevali.
Domenica 31 gennaio, al via: il “Carnevale Pietrasantino” a Pietrasanta (Lu), il 137° “Carnevale di Viareggio“, il “Carnevale di Foiano” (Ar), e a Castiglion Fibocchi (Ar) comincia il “Carnevale dei Figli di Bocco“.
“Mercatino Etrusco” il 31 gennaio a Chiusi (Si), a Scandicci (Fi), domenica c’è “Vetrina Antiquaria”, mentre Firenze propone “Ciompi Antiquariato” nell’omonima piazza il 31, mentre alla Stazione Leopolda, oggi e domani, c’è “Vintage Selection“.
Altri eventi curiosi il 30 e il 31 sono: il “Raduno della Merla“, ovvero il motoraduno in accappatoio, a Chianciano Terme (Si), e al centro affari di Arezzo si tiene la “Mostra del disco e del fumetto”. Mentre il 3 e 4 febbraio a Pietrasanta (Lu) c’è la “Fiera di San Biagio”.
Fuori regione segnalo: il 30 e 31 gennaio la “Fiera di Sant’Orso“ a Aosta, i “Vini Naturali” fino al primo febbraio, sono di scena all’Hotel Columbus di Roma, a Milano, dal 31 gennaio al primo febbraio, c’è “Identità Golose“, il congresso italiano di cucina d’autore. Se siete in Puglia, stasera godetevi una bella serata con “Food e Wine Jazz Festival“, negli scenari di Villa Maria a Crispiano (Ta) e a San Remo (Im), il 31 gennaio c’è la “Sfilata dei carri fioriti“.
No comments“Osteria Tornabuoni” Firenze
Come piumini al vento
Chi l’ha detto che la Pampa è solo in Argentina? Se vi guardate in giro, trovate delle piante con fiori simili a piumini: erba della pampa, pennisetum, miscanthus e festuca, con le loro foglie ricordano le parrucche, tanto sono lunghe e vaporose.
Il pennisetum appartiene alla famiglia delle graminacee sempreverdi, i suoi fiori sono raggruppati in spighette setose e i fiori appaiono dall’estate all’autunno. Resistenti al freddo, le varietà più comuni sono: “Alopecuroides”, con foglie fini verde-grigio, da cui emergonofiori giallo scuro. La specie “Hameln” è a fioritura precoce, con spighe brune a completa maturazione, mentre la “Orientale” ha foglie caduche e strette.
Nel miscanthus, le foglie partono tutte da un ceppo centrale, crescendo da prima verso l’alto, per poi scendere in modo aggraziato verso il basso. In autunno i colori mutano, prendendo gradualmente sfumature rossastre nella varietà “Gracillimus”, la “Variegatus”, fiorisce raramente e la “Zebrinus”, presenta striature bianco crema.
La festuca “Glauca”, si presentain piccoli ciuffi globosi di foglie sempreverdi, è tappezzante, mentre la “Scoparia”è più compatta e con fogliame verde.
L’erba della Pampa o gynerium o cortaderia, si divide nelle varietà “Argenteum” e “Argenteum Rendatleri”: la prima con pannocchie bianche, l’altra con pannocchie rosa. Questi “piumini”, si formano ad agosto e rimangono fino alla primavera, durano a lungo, anche recisi e messei in vaso.
Ogni tanto, è bene potare queste graminacee, per rinnovare il fusto: si tagliano a 10-15 cm da terra a febbraio, prima che cominci il nuovo ciclo vegetativo.
3 commentsLe ciambelle di carnevale di Ariella
3 etti di ricotta
3 uova
3 etti di zucchero
5 etti di farina
1 bustina di lievito per dolci
1 limone (la buccia grattata + il succo)
un pizzico di sale
Lavorare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido, aggiungendo altra farina se necessario.
Cominciare a preparare le ciambelle, lavorando l’impasto con le mani, ma non troppo altrimenti le ciambelle potrebbero risultare un po’ dure.
Inganni ad Arte
Oggi è l’ultimo giorno di questa mostra sorprendente a Palazzo Strozzi, e vi consiglio di andare a vederla se siete in zona Firenze.
 Vi aspettano 150 opere a rappresentare la storia del trompe l’oeil: dall’antichità ai giorni nostri, l’illusione prende forma attraverso materiali diversi come scagliola, porcellana e pietre dure.
Vi troverete a contemplare sequenze cronologiche e sezioni tematiche, giochi di carte, ragazzi che sbucano dai quadri, parole crociate in francese, cornici di vetro rotte quasi reali…Una serie di “inganni” vicinissimi alla realtà , eseguiti dal Mantegna, dal Veronese, fino ad arrivare ai quadri di Harnett e Peto.
Direttamente dall’Opificio delle Pietre Dure, arriva lo “Scarabattolo”: da una parte troverete il “quadro” e dall’altra la vetrina con gli oggetti veri, vedrete che distinguere la finzione dalla realtà non è proprio semplicissimo.
Mostra adatta anche ai bambini, che si divertiranno a scovare figure , a giocare nella sala interattiva con immagini tridimenzionali, giochi di luce e foto.
Vi consiglio di andarci durante l’ora di pranzo, per evitare lunghe code. Mentre siete in fila, certamente vi verrà consegnato un coupon con un numero di telefono (055 7767191). Componete il numero perchè avrete la possibilità di entrare gratis alla mostra e fino al 31 gennaio in altri 59 musei della Toscana.
Buon divertimento!
3 commentsAspettando Viareggio….
Comincia il carnevale, e con lui i primi corsi mascherati: domenica 24, a Borgo San Lorenzo (Fi), c’è il “Carnevale Mugellano”, a San Giovanni Valdarno (Ar), ci sono gli “Uffizi di Carnevale”, a Marlia (Lu), è di scena “CarnevalMarlia”, a Santa Crocce sull’Arno (Pi), c’è il “Carnevale d’Autore“, a Bientina (Pi), parte il “Carnevale Bientinese”, mentre a Rassina (Ar), comincia la 50a edizione del “Carnevale di Rassina”.
Per i golosi, domenica 24, a Magliana di Cantagallo (Po), c’è la “Sagra del Neccio.
A Braccagnni (Gr), sabato 23 e domenica 24 gennaio, si svolge la “Mostra scambio di auto, moto, ricambi e modellismo d’epoca”, a Sansepolcro (Ar), c’è “la Domenica del Tarlo” e a Viareggio (Lu) “Il tarlo è del mare”.
Venerdì 22 e sabato 23 gennaio, ad Ancona, c’è “La sera al mercato”: dalle 18.00 al mercato delle erbe, musica dal vivo, mercatino delle pulci e degustazioni. A Trevi (Pg), l’amico Luca Cai porterà il suo lampredotto in piazza: domenica 24 gennaio aperitivo dalle 11 con panino e calice di vino.
2 commentsCibo di Strada Show
Un’intera giornata dedicata al cibo di strada. E’ questo, quello che è successo domenica 17 gennaio, a San Giovanni Valdarno (Ar).
Profumi e sapori, che nonostante la giornata fredda e umida, sono stati molto coinvolgenti. Musica dal vivo lungo le vie della cittadina, e i suoni di Daniele e Francesco dei Modena City Ramblers, ad accompagnare l’esibizione di Sergio Maria Teutonico, e dei suoi “Frascarielli” abruzzesi con polenta.
Una ricettina “leggera” ideale nelle fredde giornate d’inverno: fra gli ingredienti guanciale, fagioli, polenta, acciughe e cipolla…una vera bontà .
Fra una girata di polenta e l’altra il nostro Sergio, è diventato un “Tangoloso“, cimentandosi in una sensuale lezione di tango, accompagnata dai profumi della sua “minestra”, e dalle suadenti note musicali.
Tanti gli artisti del gusto a presentare i cibi di strada per eccellenza: lampredotto, stufato alla sangiovannese, porchetta, fritti misti e panini con l’hamburger di chianina.
Il reparto “dolce”, era presidiato dal bravissimo “Cioccolatiere” Andrea Bianchini, e dalle sue sfoglie di cioccolato, mentre per le bevande, i padroni di casa erano i sommeliers dell’Ais di Arezzo,( che coinvolgevano il pubblico con degustazioni e prove sensoriali), e i ragazzi del birrificio artigianale “L’Olmaia“.
Una giornata, che ha portato fuori dalle proprie case, golosi, appassionati e professionisti, uniti tutti insieme, a celebrare la tradizione del cibo di strada.
5 commentsBergen & Bryggen
Qualcuno di voi stà già fissando le date per le ferie, e ancora non ha idea di dove andare? Da oggi parte una nuova categoria, gli “Itinerari della Bell’Europa”:  i “miei” viaggi scritti per voi,  per farvi conoscere posti meravigliosi e chissà potrei anche invogliarvi a partire..
Chi mi conosce bene, si ricorda del mio periodo “biondo”..e della mia passione per il nord Europa. Qualcuno mi farà notare sicuramente che la scorsa estate sono stata in Grecia: lo so, ogni tanto cambio anche io, ma ciò non toglie l’amore viscerale per bretoni, celti e vichinghi..ve ne accorgerete…
Un posto che mi ha colpito è stato Bergen, la città tra i sette monti, in Norvegia. Questa città anseatica, ti accoglie con la fortezza di “Bergenhus Festning”, che fa la guardia al porto nuovo. Il porto antico è nella zona di Bryggen, con le vecchie case in legno, che cambiano colore in base ai raggi del sole, e pittoreschi locali lungo il molo.
Quì, nel quartiere tedesco, si trova il museo “Hanseatiske”, completamente dedicato alla storia dei mercanti dell’Hansa, che vale la pena vedere: per tornare indietro nel tempo e per capire come mai l’Unesco abbia inserito questo gruppo di 58 edifici nel “Patrimonio dell’Umanità ”.
La parte moderna  è “Torget”, con il lago centrale, circondato da musei e gallerie. Una cosa da non perdere è la funicolare che porta a Floyen: suggestivo punto panoramico che spazia su Bergen e le montagne che la circondano.
Non dimenticatevi di fare un salto al mercato del pesce: io ho avuto la fortuna di incontrare un ragazzo di Firenze che lavorava ad un banco, e mi ha fatto assaggiare i gamberi pescati e scottati, la polpa di granchio servita direttamente nel guscio, le aringhe e addirittura la balena affumicata.
Il periodo migliore per un viaggio, è nei mesi di giugno e luglio: praticamente la notte non esiste, è una visione unica, da provare almeno una volta nella vita, uno non andrebbe mai a dormire!!
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