La Finestra di Stefania

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Archive for dicembre, 2009

Terme “Antica Querciolaia” a Rapolano

dicembre 30th, 2009 | Category: In Terra di Siena

Terra di Siena, terra del benessere, terra delle acque….

Rapolano e i suoi stabilimenti termali: se la scorsa volta vi vevo descritto le “Terme di San Giovanni“, è arrivato il momento di parlarvi dell’”Antica Querciolaia“.

Tutto l’anno è bello per andare alle terme: la primavera con i suoi profumi, l’estate con le serate calde e la musica dopocena, l’autunno con i colori delle crete, ma in questo periodo è ancora più affascinante, perchè uscire pian piano dal tunnel della piscina coperta, e ritrovarsi all’improvviso sotto le stelle, stando al caldo, è veramente una sensazione unica.

L’Antica Querciolaia è composta da una serie di piscine di acqua calda termale: due sono coperte e sono alte 1,80 mt, la grande e la più calda offre la possibilità di fare anche delle belle nuotate. A questa si accede anche dall’interno della struttura, tramite il tunnel che vi descrivevo sopra.

La vasca centrale è composta da tre livelli: la piscina piccola con getto continuo che è quella più calda in assoluto, il primo livello dove troviamo anche un piccolo bagnasciuga per sostare e il livello un pò più alto.

Per chi ha problemi di circolazione, ho solo voglia di camminare, consiglio di fare il percorso Kneipp: una vasca divisa in acqua calda e  acqua fredda, dove passeggiare e perchè no, fare anche dei piccoli esercizi.

Il grande idromassaggio, ha gli erogatori posti a diverse altezze, perciò ci potremo tonificare glutei o pancia, ma anche rilassare la colonna vertebrale.

All’interno della struttura, si trova un moderno centro benessere, ma  il fiore all’occhiello sono le cure termali. Il centro, infatti,  esegue fanghi termali e inalazioni di vapore per problemi respiratori, sia per adulti che per bambini.

Per una giornata di relax, stando a contatto con la natura, immersi fra lecci secolari e olivi. Un unica avvertenza, con la bella stagione, la domenica, cercate di arrivare intorno alle 10/10.30, per prendere l’ombrellone e i posti migliori.

Terme Antica Querciolaia
Via Trieste, 22 – 53040 Rapolano Terme (SI) – tel. 0577 724091

Leggi anche il post sulle Terme di San Giovanni.

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Pizzeria “Vico Furbo”

dicembre 28th, 2009 | Category: Merende, Stuzzicherie e Pizzerie
Cristiano e Stefania, nel 2004 hanno creato questo ritrovo per gli amanti della pizza, in un antico palazzo nella piazza principale del borgo di Vico d’Elsa.
 
All’ingresso vi attende un tavolo imbandito di prelibatezze. Prendete un piatto e decidete se farvi tentare dal cous cous di verdure, dall’insalata di farro o dalle frittatine di zucca. Oppure gustatevi le cipolle ripiene, i salumi toscani, i crostini misti o le mini omelette farcite con il cotto. Si possono trovare anche qualche zuppa o i primi del giorno, conditi con pomodoro o ragù.
 
Cristiano appartiene alla scuola dei pizzaioli fantasiosi: dalle sue mani oltre alle classiche pizze,  nasce l’impasto per il “Pane Furbo di Vico”, una focaccia farcita con crema di formaggio, rucola e crudo, oppure la “Toscanaccia” con cipolla, salsiccia di cinghiale e parmigiano. Anche pizze “leggere” come la “Nemo” con tonno e cipolla o la “Maialona” a base di salsiccia, salamino, cotto e wurstel.
Non andate via senza aver assaggiato una schiacciata dolce con le mele, in stagione con le fragole, oppure la classica nutella e mascarpone.
 
Piccola cantina con buone etichette di Bolgheri, Brunello e Chianti Classico.
In estate possibilità di cenare all’aperto nella suggestiva piazza.
 
VICO FURBO PIZZERIA
PIAZZA TORRIGIANI, 5
LOC. VICO D’ELSA
BARBERINO VAL D’ELSA
FIRENZE
TEL 055 8073281
CHIUSO IL LUNEDì
http://www.vicofurbo.it/
 
 Leggi anche: Stuzzicherie e Pizzerie, Girogustando per Ristoranti.
 
 
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Il Mercato dei Ciompi, tesoro nel cuore di Firenze

dicembre 27th, 2009 | Category: Sopravvissuti e Sopravviventi

Dal lunedì al sabato, prende vita questo mercatino delle pulci nel cuore della città, e l’ultima domenica del mese è aperto tutto il giorno.

E’ volutamente messo nella categoria “Sopravvissuti e S0pravviventi“, perchè fra un pò non lo vedrete più. Hanno deciso di rinnovarlo…., io invece penso che è bello così.

Scuriosare nelle botteghe alla ricerca di una valigia vintage o di un vecchio libro, non ha prezzo. E che dire di come i “mercanti” hanno allestito i loro spazi? Ci hanno messo fiori, fatto cresecre piante,  insomma è un piccolo angolo di verde nel centro di Firenze..

A me piace così un po retrò, con il Signor Giovanni che ti parla di libri, il Signor Fabio e le sue cose vecchie, i lampadari e le poltroncine vissute che ornano gli interni dei “brocantes”.

Piazza dei Ciompi, un piccolo paradiso dove cercare l’introvabile…da vedere se siete turisti, da riscoprire per i fiorentini.

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Tra presepi viventi e feste di capodanno

dicembre 26th, 2009 | Category: Idea Weekend

Natale è appena passato, fra pranzi, cene, auguri e regali, che già ci stanno domandando:  ma tu cosa fai per capodanno? Eccovi una serie di proposte per arrivare al 31 dicembre, passando fra presepi viventi e feste varie.

Fra i presepi viventi , quello di Casole d’Elsa (Si), è uno dei più belli. Oggi e domani, un’intera porzione dell’antico borgo, viene trasformata in un villaggio di più di 2000 anni fa, e animato da 200 figuranti in costume. Sempre per Santo Stefano, a Santa Brigida (Fi), una cinquantina di personaggi, rappresenteranno la Natività in un anfiteatro naturale,  e presepe anche a Lari (Pi) . Domenica 27, è la volta di Rosignano Marittimo (Li): sarà una Betlemme con vista mare, animata da pastori, centurioni romani e artigiani. Conclude la carrellata, lunedì 28, il presepe vivente di Castel del Piano (Gr).

 Dal 26 al al 30 dicembre a Pienza (Si), si tiene la VII edizione del “Gioco del Panforte“, e il 30 dicembre a Santa Fiora (Gr), si tiene la fiaccolata.

 Per il 31 dicembre, eccovi alcune idee per la notte più lunga dell’anno:

 Siena e la sua Piazza del Campo, saranno protagoniste di “DANCE IMAGINATION” … dal sogno gotico al Rock & Roll !” E’ il tema del grande spettacolo che metterà insieme luci, immagini, suoni, musica e colore per dare il benvenuto al 2010 e trasformando la piazza in una grandissima sala da ballo. Poco lontano a Monteriggioni, si tiene “Capodanno al Castello”: dalle 23.30 musica con i  Men in Blues e ingresso gratuito. Sempre in provincia,  a San Gimignano “Capodanno fra le Torri”, a Pienza c’è aspettando l’anno nuovo, a Chiusi la “Notte Etrusca” in Piazza Duomo e a Chianciano Terme, potete passare il capodanno alle “Terme Sensoriali“. Montepulciano aspetterà il 2010 con i vampiri di New Moon. Se rimanete a Siena e dintorni per queste festività natalizie, andatevi a vedere le mostre “L’Albero del Medioevo” nel cortile di Palazzo Pubblico e a Montalcino visitate ‘l’”Antologica” di Rocco Sardone.

Firenze con i suoi concerti classici e jazz, nelle piazze più suggestive della città e il mega concerto alla stazione Santa Maria Novella con i Negrita, Irene Grandi e Lucio Dalla. Quest’ultimi  si scambieranno il palco della città dei medici con quello della città felsinea, e Firenze e Bologna, saranno unite con i treni per tutta la notte.

Fuori regione, oggi presepe vivente  a Genga (An), nel Santuario della Madonna di Frasassi, a Candia (An), il 26 e il 27 dicembre, sempre il 27, presepe vivente a Potenza Picena (Mc).

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Un ciclamino sulla tavola delle feste

dicembre 24th, 2009 | Category: Fioriture, Siepi, aiuole e bordure

I ciclamini si dividono in una quindicina di specie, suddivise fra erbacee, perenni e tuberose.

Le corolle, si presentano con i petali lisci, sfrangiati o variegati.

La varietà “persicum” è quella tra le più resistenti, i suoi fiori sono grandi e profumati, e variano dal bianco, al rosa, al fucsia, fino ad arrivare al rosso. Si coltiva in vaso, oppure nelle zone più miti si può piantare direttamente in un aiuola.

Durante la fioritura, il ciclamino, desidera molta luce e frequenti innaffiature:  immergete il vaso nell’acqua, stando attenti che non ristagni. Terminata la fioritura, si mette la pianta in un luogo ombreggiato, si riducono le innaffiature, fino a sospenderle del tutto con la caduta delle ultime foglie.

Se  piantate direttamente i bulbi nel terreno, per formare una bordura, prendete la varietà “neapolitanum”, che produce fiori rosa-lilla da agosto ad ottobre, a seconda delle zone climatiche.

Se avete una terrazza, un balcone o un davanzale di una finestra esposti al sole o a mezzombra, di giorno, mettete pure la pianta fuori, avendo l’accortezza di riporla in casa alla sera.

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Come si mangia in crociera

dicembre 22nd, 2009 | Category: Utile e Dilettevole

Siete in procinto di partire per una crociera nei Caraibi, in Egitto o in Oriente? Oppure state progettando le prossime vacanze estive nel Mediterraneo o fra le isole greche e volete sapere come si mangia su una nave? Eccovi accontentati..

Normalmente i ristoranti variano in proporzione alla grandezza della nave, diciamo che di solito sono due, più un self service e  due grill in piscina, solitamente uno a poppa e uno a prua.

La mattina la colazione la potete fare sia al ristorante, che al self service, dipende da come è stutturata la vostra giornata. Se sono previste escurzioni, vi merita farla al ristorante, che normalmente è più vicino all’uscita della nave.

Da che parte cominciare? Uova alla coque, frittatine, uova strapazzate e salumi di ogni tipo vi aspettano sui tavoli, accompagnati  da panini, toast e pane al burro. Se siete amanti del salato, proseguite con formaggi o salmone affumicato. Fra i dolci troviamo: torte, bomboloni, cornetti caldi e pankakes con lo sciroppo d’acero. Se vi volete mantenere in forma optate per le variegate macedonie di frutta, gli yogurt e i cereali in mille varianti.

Il pranzo lo potete consumare al ristorante, serviti e riveriti e con portate un pò elaborate, oppure prendere qualcosa di veloce sul ponte..Si ma cosa? Alla sezione “grill” trovate petti di pollo o tranci di pesce per stare leggeri, altrimenti wurstel e hamburger con salse e patatine. Se andate matti per la pasta potete scegliere su due varianti preparate al momento, altrimenti se tutto ciò non vi attira, passate dal “self”: insalate miste, paste fredde, caprese, verdure grigliate e cous cous non faranno arrabbiare la vostra bilancia…

Alle cinque scatta l’ora del the, e da veri inglesi verrete tentati da tartine, panini al burro o canapè, per proseguire con biscotti e piccola pasticceria. Siccome in crociera vi dividono in due turni per la cena (il primo alle 19.15 e il secondo alle 21.45), se siete nel primo mangiatevi solo una macedonia, altrimenti uno spicchio di pizza bello fumante vi sazierà fino al secondo servizio.

La cena, è servita rigorosamente al ristorante, se il giorno vi capiterà di mangiare sempre con gente diversa, la sera, avrete per tutta la settimana lo stesso tavolo assegnato, e le solite persone con voi. Quì i duecento membri della brigata di cucina, sapranno prendervi per la gola con portate degne del ristorante più esclusivo. Menu per bambini,  con tanto di album e matite per colorare, mentre i grandi avranno la possibilità di scegliere fra piatti vegetariani come lo strudel di verdure, o la vellutata di carote e arancia, piatti di mare come il trancio di spada mediterraneo o il branzino bruschettato, per gli amanti della carne cosciotto di vitello al forno o tagliata di manzo al pepe verde.

A mezzanotte, aspettatevi un ricco buffet,  che varia tutte le sere,  rustico o pasticceria, ogni volta sarà una sorpresa.

L’unico avvertimento che vi posso dare è quello di mangiare con moderazione, meglio alzarsi dal tavolo una volta in più per riprendere una cosa, che lasciare piatti colmi di cibo, preso solo per gola e  dopo non mangiato!!!!!!!!

Il modo per smaltire il tutto lo trovate, fra palestra, bagno turco, corse sul ponte ed escurzioni, se siete pigri, basteranno un pò di sedute di idromassaggio!

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La sinfonia di Antonio del Sorbo

dicembre 21st, 2009 | Category: Arte, Colori e Pennelli

Antonio ha sempre avuto un temperamento artistico, non a caso suona anche il pianoforte e ama comporre arrangiamenti, per questo nel titolo si trova la parola sinfonia.

 Sinfonia che ritroviamo nei suoi angeli di bronzo o nei signori di terracotta, passando per le opere di cera.

Attraverso il suo realismo magico, emerge uno spirito delicato e sensibile che trasforma in immagini sacre per calici, vetrate, fonti battesimali o portali, ma anche in trasfigurazioni della realtà attraverso disegni.

Disegni eseguiti con inchiostro sanguigno o pastelli a olio che definiscono la macchina del tempo o il viaggio nell’ignoto, fino ad arrivare ai frutti del nostro secolo e riuscire a rendere straordinario l’ordinario.

ANTONIO DEL SORBO

a.delsorbo@hotmail.it

tel. 349 8691789

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Torta Pistocchi…e dici cioccolato

dicembre 20th, 2009 | Category: Dolci Tentazioni

I Pistocchi, amano fare tutto in famiglia: infatti l’azienda artigianale, si fonda sulla complementarietà dei  fratelli Claudio “l’inventore” e di Claudia la “tuttofare”, aiutati da genitori, cognata e cugina.

La torta, che ha preso origine  quando  il clan aveva una gastronomia, negli anni si è saputa imporre sul mercato e sui gusti della gente, così la gastronomia è chiusa, ed è nato il laboratorio di cioccolato.

Si arriva in Via Ponte di Mezzo ( addirittura anche nella fermata dell’autobus come riferimento c’è scritto “Torta Pistocchi”), si apre un grosso cancello di ferro, et voilà ecco che appare l’”officina del cacao”, attorniata da un ampio piazzale e da piante di passiflora.

Il magazzino del cacao, emana un’odore quasi celestiale, la sezione “Creativa”, tutta in acciaio, è ferma per il fine settimana, ma si sente che a voglia di tornare a mescolare, dosare e mantecare il prima possibile.

Ma è dentro le vetrine e sugli scaffali che i nostri occhi vengono rapiti…ripiani di cremini misti,  ripiani di tartufi al Vin Santo, all’amaretto e allo Stravecchio, fino ad arrivare ai “dragèes” di cioccolato bianco o nero, ripieni di amarene, mirtilli, nocciole, o cereali..

E infine, nella vetrina più grande, ecco la “padrona di casa”, la “Torta Pistocchi”, che deve la sua fama agli ingredienti che la compongono: solo cioccolati fondenti di primissima qualità, cacao amaro in polvere e pochissima crema di latte.  La torta  è ideale per le persone intolleranti al glutine, e la versione “classica”, è stata affiancata  da alcune varianti: peperoncino, pere, caffè, amarene, agrumi di Sicilia e fragole.

TORTA PISTOCCHI

VIA PONTE DI MEZZO, 20

FIRENZE

TEL. 055 0516939

www.tortapistocchi.it

info@tortapistocchi.it

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Strenne natalizie, aspettando la Veglia…

dicembre 18th, 2009 | Category: Idea Weekend

Natale si avvicina e con lui tanti eventi..domenica 20 dicembre si terranno tanti appuntamenti:

Mercato&Gusto, nel pomeriggio di domenica a Volterra (Pi), e a Montalcino (Si), si svolge  il”Mercatino della Val d’Orcia”.

A Reggello (Fi), c’è “Compro, baratto e vendo” e alla Rufina (Fi) c’è il Mercadante,  a Monteriggioni (Si) c’è il “Mercato tra le mura”.

 Il mercatino di Natale è a Montemurlo (Po) e a Scarperia (Fi), mentre Fiabesque, animerà Peccioli (Pi), il 20 e il 26 dicembre.
Nel senese, per la “Veglia” del 24 dicembre, non perdetevi la “Fiaccolata” sulla Via Francigena, che dal Castello di Monteriggioni, arriverà fino alla bellissima chiesa di Badia a Isola, dove verrà celebrata l messa di Natale. Fuori bracieri con salsicce e vino , e dopo la messa, nei bellissimi edifici della “Badia”, il Cai di Siena organizza un rinfresco per tutti. Per tornare al parcheggio dopo la fiaccolata il comune mette a disposizione le navette gratuite.
Mentre ad Abbadia San Salvatore, quaranta cataste di legno alte cinque metri, verranno bruciate nei vari rioni. 
Inoltre segnalo domenica 20 due mercatini particolari: l’amica Silvia ripropone a Firenze presso il “Cuculia” di Via dei Serragli 3, il secondo “Handmade Weddings e& life”, dopo il successo ottenuto con l’edizione primaverile, che trovate quì e quì.
A Siena, sabato 19, in Via delle Terme e domenica 20 in Via Pianigiani , Laura e le volontarie dell’Anpana, organizzano il mercatino per raccogliere fondi a favore dei cuccioli in attesa di essere adottati.
Se volete andare per mostre, vi segnalo a Prato, “Lo stile dello Zar“, a Siena, “Il Sogno del Medioevo” e “Federico Barocci“.
Fuori regione, a Fiumalbo (Mo), il 24 dicembre, alle 19.30, prende il via la rappresentazione di antichi mestieri per le vie del paese, e dalle 22.30, presepe vivente e processione dell’adorazione.
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Il leggendario “Sesto Cajo Baccelli”

dicembre 17th, 2009 | Category: Orticola

Con la fine dell’anno in corso e l’inizio di quello nuovo è tutto un pullulare di oroscopi, guide, agende, ecc…Fra tutte queste pubblicazioni, ce n’è una che merita un pò di attenzione: il vero Sesto Cajo Baccelli, la guida dell’agricoltore.

Un lunario toscano, che dispensa consigli sulle varie fasi dell’orticoltura, del giardinaggio, del vigneto e del ciclo di vita degli animali,  durante l’arco dell’anno: se a gennaio in cantina si controllano le colmature, a febbraio  si seminano le fioriture estive in serra, a marzo si terminano le potature dei frutti e degli olivi, e così via..

Così sappiate che in campagna chi vuole un buon agliaio lo ponga a gennaio, a San Valentino fiorisce lo spino, a marzo una rondine non fa primavera, terzo aprilante quaranta giorni durante (nelle Marche dicono quarto aprilante), a maggio fava e mela con l’acqua allega, di maggio ciliegie per assaggio, di giugno ciliegie a pugno, a luglio se il grappolo è serrato, il vino è assicurato, per l’assunta l’oliva è unta, di settembre l’uva matura e il fico pende, per San Simone il galletto si fa cappone, per Santa Caterina o neve o brina, infine Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi….

 Una curiosità, ma in altre regioni d’Italia esiste qualcosa di simile? C’è un lunario siculo o uno veneto? Attendo risposte…e  ricordate che una ciotola di aceto…tiene lontane le mosche!!!!!!!!!

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