La Finestra di Stefania

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Pan co’ Santi “senese” di Silvia

 Il Pan co’ Santi è un dolce tipico della provincia di Siena e di alcune zone del grossetano, e ogni zona lo chiama in un modo diverso, infatti è facile vedere i cartelli dei “forni” con su  scritto:  pandesanti, pancosanti,  pan coi santi, pan dei santi, pan dei morti ecc. Prende il nome dal fatto che viene preparato nel periodo che precede la festa di “Ognissanti” il primo di novembre,  ma ci tengo a precisare che alcuni panifici e pasticcerie cominciano a farlo da fine agosto, inizio settembre.

Vi metto la ricetta che mi ha dato la mia amica Silvia,  da fare con molti “santi” (uvetta e noci), e con pazienza visto che la lievitazione richiede molto tempo, ma alla fine l’attesa viene ripagata dalla bontà del dolce…provare per credere..

INGREDIENTI:

1 kg farina 00

250 g di uvetta

400 g di noci sgusciate

50    g di lievito di birra

400 g di acqua tiepida

250 g di olio di oliva

10 cucchiai di zucchero

3 “cucchiaini” di sale

3 “cucchiaini” di pepe

1 tuorlo d’uovo

Mettere le noci in una padellina con pochissimo olio, farle dorare e appena saranno pronte, spengete il fuoco e lasciatele raffreddare.

Sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida. 

In una ciotola molto capiente, mescolate la farina, lo zucchero, il sale, l’uvetta, le noci, l’olio e il pepe, e per ultimo aggiungete il lievito precedentemente sciolto.

Con l’impasto ottenuto, formate una palla, mettetela nel recipiente, copritela con un panno e lasciate lievitare per almeno 6 ore.

Quando la pasta è lievitata, formate i panetti (con queste dosi ve ne esconono 6), spennellateli con il tuorlo d’uovo sbattuto e incideteli con una croce.

Metteteli in forno, precedentemete riscaldato, per 30/35 minuti a 180°, sfornateli, lasciateli intiepidire e buona scorpacciata…

Voi lo fate al solito modo? Oppure avete le “vostre” varianti? Fatemi sapere…..

12 comments

12 Comments so far

  1. piergiovanni ottobre 6th, 2009 11:48

    Bella la tua ricetta!.
    La mia variante è comprarlo al forno di Ravacciano o dal Betti fuori porta romana! :)

  2. Stefania ottobre 6th, 2009 23:12

    @ Piergiovanni…….prova a farlo da solo…è divertente….per le varianti…prova fuori porta Camollia… ;-)

  3. Capric ottobre 7th, 2009 00:57

    Aneddoto accaduto fuori un’altra Porta.
    Una signora entra nella suddetta pasticceria con un fazzolettino in mano e si rivolge alla commessa dicendole: “Tenga, qui dentro c’è l’unica noce che ho trovato dentro al pan co’ santi: gliela ho riportata…”.

  4. Andrea Pagliantini ottobre 7th, 2009 10:17

    Ce l’aveva messa per sbaglio quella noce? :-)

  5. Capric ottobre 7th, 2009 13:01

    Si, si. Non l’avevano fatto di proposito. Era caduta nell’impasto! :-)

  6. lillolallo ottobre 8th, 2009 14:16

    Uno parecchio bono lo fanno a vicoalto….

  7. laura ottobre 17th, 2009 22:08

    provate quello del sinatti di san rocco a pilli è molto peposo, ma è buonissimo

  8. chiara ottobre 27th, 2009 13:34

    io al posto dell’olio ci metto un pò di strutto, lo rende più soffice.

  9. Raimondo ottobre 28th, 2009 18:53

    molto buono, ho provato ad aggiungere nocciole piemontesi spezzettate e qualche pizzico di zenzero macinato.

  10. elsa ottobre 29th, 2009 21:05

    dice mia madre: questa ricetta andrebbemeglio senza l’uovo, quindi silvia cambiala!!!!!! Capito???? quando la cambi. poi chiamaci!!!:-) ok??????? by elsa e sua figlia Alexia!!!

  11. Daniele novembre 12th, 2009 07:44

    Ho prima provato la ricetta così come scritta. Molto buono davvero, ma l’impasto mi è parso un po’ troppo sbricioloso e friabile. La seconda volta ho cambiato la farina (metà 00 e metà manitoba) e l’olio (metà olio e metà strutto). L’impasto è diventato più legato senza essere gommoso. Il risultato è stato ancora più apprezzato dai commensali…
    Farò altri esperimenti, tanto l’inverno è lungo e le noci non mancano :-)

  12. Stefania novembre 12th, 2009 19:27

    @ Daniele…aspettiamo nuovi aggiornamenti…. ;-)

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